| Un
gigante della fotografia dell’Ottocento, uno straordinario
professionista della fotografia contemporanea e, in aggiunta,
una rassegna su vent’anni di attività della
Scuola Europea dell’Arte dell’Attore.
A S. Miniato tre straordinarie mostre delle quattordici
che costituiscono il programma di Occhi di Scena 2004,
il primo festival della fotografia delle spettacolo in
cartellone fino alla fine di novembre.
Si tratta 1) di una retrospettiva di Napoleon Sarony,
un canadese a New York, l’uomo che inventò
la fotografia dello spettacolo, 2) di una personale del
ferrarese Marco Caselli Nirmal, 3) di una mostra che documenta,
appunto, i due primi decenni di Prima del Teatro, la scuola
voluta dal Teatro Verdi di Pisa, in collaborazione con
l’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio
D’Amico e con i maggiori istituti di teatro mondiali.
Adelaide Ristori nelle fotografie americane di Napoleon
Sarony è allestita all’Accademia degli Euteleti
(piazza XX Settembre, sino al 29 agosto, da martedì
a domenica, ore 15-18). Sono una trentina di immagini
originali selezionate dagli archivi del Museo Biblioteca
dell’Attore di Genova, che ripropongono la bellezza
ottocentesca dell’attrice italiana Adelaide Ristori,
ritratta a New York dall’allora famosissimo Sarony.
 Il
quale contribuì in modo decisivo alla nascita dello
star system. Spesso ingaggiando lui stesso divi e divine
per venderne le immagini in migliaia di copie (per una
sola breve seduta Sarah Bernhardt gli costò 1.500
dollari, 20.000 di oggi). Nei suoi 30 anni di carriera,
Sarony ritrasse praticamente tutte le star della scena
teatrale newyorkese, assicurandosi fama e fortuna come
il più importante ritrattista del suo tempo. Fu
anche uno dei più prolifici fotografi di teatro.
Alla sua morte, nel 1896, lasciò oltre 40.000 negativi
di personaggi dello spettacolo.
Marco
Caselli Nirmal firma invece Il tempo fotografico: sette
variazioni dalla Città della Musica (Scuola media
Sacchetti, via Vittime del Duomo, fino al 31 agosto, da
martedì a domenica ore 10-18), sette pannelli fotografici
di grandi dimensioni, per una riflessione fotografica
sul tempo della musica che prende spunto da una delle
ricerche di Ugo Mulas, le famose Verifiche. Specialista
di arte contemporanea, danza, teatro e musica, Caselli
Nirmal segue dal 1993 le tournée di Claudio Abbado
con i Berliner Philharmoniker, la Chamber Orchestra of
Europe, la Mahler Chamber Orchestra e la Gustav Mahler
Jugendorchester.
Vent’anni di Prima del Teatro è infine ospite
nelle vetrine e all’interno dei negozi di San Miniato
(sino al 3 ottobre). Proseguono intanto le nove mostre
inaugurate nei giorni scorsi, quelle di Massimo Agus,
Vasco Ascolini, Lucia Baldini, Cristiano Castaldi, Silvia
Lelli, Giancarlo Marcocchi, Piero Tauro, Riccardo De Antonis,
e quelle di Pier Paolo Pagano e Francesco Galli, i due
vincitori del concorso Occhi di Scena 2004. Prossimi vernissage
il 16 luglio, con le mostre di Maurizio Buscarino (Il
Re di Baj) e di Umberto Montiroli (Cinema e paesaggio
nei film di Paolo e Vittorio Taviani).
dal comunicato stampa. 5/2004 |
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