| .....Ci sono attimi particolari,
frammenti di tempo dallo spessore diverso, difficilmente descrivibili.
I francesi dicono "un ange passe...". Pochi istanti di silenzio
densi di lucidità che lasciano una profonda sensazione di armonia.
La grande fotografia è legata a quei momenti, e quanto più gli si
avvicina tanto più valida è l'immagine. L'eco di Bresson non è lontana.
Quando ho visto al Centro di Studi Americani a Roma "Faces and Stories"
di Curt Richter, queste immagini fra i ritratti di scrittori, mi
sono sembrate più che una chiave di lettura o una tessitura, un
lavoro all'interno del lavoro, legate dalla stessa caratteristica:
non traduzioni poetiche del fluire o condensati spazio-temporali,
ma punti di accesso ad un'altra banda temporale. |